Otina’s blog

All’università si studia o si gioca?

E’ una domanda che mi pongo sempre più spesso, perché mi è capitato di osservare episodi “bizzarri”: lezioni in giardino che consistono nel saltellare o fare dei movimenti a comando, docenti che fanno esercizi di yoga nonostante la materia non abbia nemmeno lontanamente a che fare con questa pratica, lezioni in cui i ragazzi si tengono tutti per mano e cantano le lettere dell’alfabeto e così via.

Provenendo da una facoltà scientifica, rimango allibita ogni volta che mi capita di vedere queste situazioni; ho l’impressione di frequentare una facoltà assai poco seria e, soprattutto, che non dà delle solide basi ai futuri insegnanti.

Tutti i docenti parlano dell’importanza dello sviluppo dello spirito critico, sia nei futuri insegnanti, che nei bambini. Ma gli esami che uno studente sostiene verificano se ha sviluppato questo spirito critico? Da quello che posso sapere, la maggior parte di essi mira a verificare le conoscenze, quindi un universitario con buona memoria avrà un sacco di nozioni che però non saprà applicare.

Novembre 4, 2007 Pubblicato da otina | cultura, sonia, università | | Nessun Commento